Nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, là dove il confine con la Slovenia incontra le dolci colline del Gramogliano, nasce un vino che non si piega alle mode ma parla solo il linguaggio della terra. Quella di Snidero è una piccola realtà familiare, che da tre generazioni coltiva quattro ettari di vigneti con amore, precisione e rispetto. Una storia nata dalla visione di Gigi Snidero, che quindici anni fa ha deciso di trasformare una semplice produzione di vino da tavola in un progetto ambizioso: creare vini di qualità, veri, onesti, che riflettano l’identità del luogo in cui sono nati.
Qui, a Corno di Rosazzo, i suoli marnosi di origine eocenica, l’esposizione ideale e un microclima unico danno vita a uve ricche di personalità. Friulano, Sauvignon, Malvasia, Ribolla Gialla, Merlot e Cabernet Franc trovano il loro equilibrio naturale tra i filari, ma è il Friulano da viti di 75 anni il vero emblema dell’azienda: un vino che racchiude tutta l’anima del territorio.
Ogni fase della produzione, dalla vite alla bottiglia, è seguita con attenzione artigianale, senza scorciatoie né compromessi. L’obiettivo è chiaro: un vino sincero, pulito, biologico, che rispecchi la natura e non le tendenze. Con il supporto dell’enologo Michele Bonelli, la famiglia Snidero continua a innovare mantenendo intatta l’essenza contadina di un tempo.
Il vino Snidero è un gesto d’amore verso il Friuli: una bottiglia che non ha bisogno di effetti speciali per raccontare la sua storia.