-20%** con codice TUTTO20
Una piccola regione dai grandi vini
Una piccola regione dai grandi vini
Una piccola regione dai grandi vini
Scopri tenuta la Ghiaia
Acquista ora

Liguria: Vitigni eterogenei in piccoli fazzoletti di terra. 

La Liguria è caratterizzata da piccoli vigneti terrazzati delimitati da muretti a secco. La seconda regione vinicola più piccola d'Italia ha solo circa 1.320 ettari di vigneti. Le basse rese, pari a 73.000 ettolitri, sono dovute ai terrazzamenti ed i ripidi pendii dei vigneti. Tra il Mar Ligure e le Alpi o gli Appennini, la Liguria con il suo capoluogo Genova si estende dal confine francese alla ToscanaPer saperne di più

La regione non è solo piacevole dal punto di vista paesaggistico, con i suoi ripidi e aspri pendii montuosi lungo la costa. Offre anche vini bianchi freschi, vini rossi eleganti e armoniosi e rarità come il vino dolce Sciacchetrà, principalmente da vitigni autoctoni. 

Le prime tracce della coltivazione della vite in Liguria risalgono all’epoca romana, mentre l’asperità del territorio ne aveva impedito lo sviluppo nelle epoche precedenti. Fu però con il Medioevo, che Genova diventò un importante centro di passaggio del vino. Si dice inoltre che il Rossese, rosso rubino e probabilmente vinificato dolcemente in Liguria, sia stato il vino preferito di Napoleone. Oggi i vini liguri sono generalmente vinificati a secco e sono accomunati da una “salinità” tutta personale e particolare, dovuta all’esposizione dei vigneti esposti alla brezza marina, essendo spesso coltivati in scoscesi dirupi che degradano verso il mare. 

La viticoltura in Liguria comporta un duro lavoro fisico. Nei piccoli appezzamenti, da ripidi a molto ripidi, tutto il lavoro deve essere fatto a mano e questo fa sì che spesso, a ragione, la viticoltura ligure venga definita “eroica”. Qui si coltivano oltre 100 varietà di uve prevalentemente autoctone. La varietà a bacca bianca più diffusa è il Vermentino, utilizzato sia in purezza che in assemblaggio con altre uve come il Trebbiano Toscano. 

Una rarità a bacca bianca è il passito Sciacchetrà prodotto con uve surmature lasciate appassire in locali aerati, che colpisce per i suoi intensi aromi di frutta secca. L’area di produzione di questo passito è la Doc Cinque Terre che è prodotto con le varietà autoctone Bosco e Albarola, oltre che dal Vermentino

La specialità Pigato, un vitigno geneticamente affine al Vermentino, da origine a vini dal colore giallo paglierino e dai caratteristici profumi di macchia mediterranea e erbe officinali. Dalla regione DOC di Dolceacqua, nel ponente ligure, proviene il Rossese, il vitigno a bacca rossa più diffuso nella regione. Quest’ultimo, che ricorda il Nebbiolo per il suo basso contenuto di sostanze coloranti. E' caratterizzato da profumi di sottobosco e da tannini poco aggressivi.

Le montagne che svettano a oltre 2.500 metri a nord, alcune delle quali sembrano quasi tuffarsi nel mare, proteggono la regione dai venti freddi. Le viti prosperano quindi sulla costa ligure in un clima caldo e mediterraneo, mentre nell'entroterra il clima è semi-continentale. Sulla costa occidentale, i terreni rossastri sono calcarei e conferiscono al Pigato la sua caratteristica mineralità salina. I terreni argillosi della costa orientale della Liguria producono vini più morbidi e strutturati. 


Travino FAQ - le domande più frequenti sulla Liguria


Quanti ettari di vigneto ha la Liguria?

La Liguria ha una superficie vitata di circa 1.320 ettari. Questo fa della regione una delle aree vitivinicole più piccole d'Italia. 

Cosa significa DOCG/DOC per i vini?

I vini DOC "Denominazione di Origine Controllata", sono prodotti in una zona geografica ben precisa e devono rispondere a chiare caratteristiche fissate all’interno dei disciplinari. Quest’ultimo stabilisce i criteri legati a produzione, raccolta, vinificazione e imbottigliamento. I disciplinari DOCG ( Denominazione di Origine Controllata e Garantita) sottopongono i vini a criteri più rigidi. Solitamente questo riconoscimento viene attribuito esclusivamente ai vini DOC di particolare pregio. 

Da quanto tempo si coltiva il vino in Liguria?

Le prime tracce della coltivazione della vite in Liguria risalgono all’epoca romana, mentre l’asperità del territorio ne aveva impedito lo sviluppo nelle epoche precedenti. 

Qual è il clima della Liguria? 

Il clima della Liguria è caldo e mediterraneo. Le montagne del nord proteggono la regione dai venti freddi. Nell'entroterra il clima è semi-continentale. 

Quali sono i vini tipici della Liguria?

La varietà a bacca bianca più diffusa è il Vermentino. Importanti varietà locali sono il Bosco e l’Albarola. Il portabandiera dei vini bianchi liguri è il passito Doc Sciacchetrà. Mentre per quanto riguarda i vitigni a bacca rossa, il più diffuso e conosciuto è sicuramente il Rossese. 

Testimonial
Buona scelta di vari tipi di vino di qualità. Prezzi congrui. Consegna effettuata in maniera celere e servizio clienti presente e cortese

Raffaele Cliente TRAVINO

Testimonial
Mi sono servito di Travino per regalare bottiglie di vino Magliocco a un mio amico che le ha molto apprezzate

Giovanni Cliente TRAVINO

Testimonial
Prima esperienza; ottimi presupposti per ulteriori ordini.

Eugenio Cliente TRAVINO