Emilia-Romagna: Tra il frizzante lambrusco e l’elegante sangiovese
L'Emilia-Romagna è una regione del centro-nord Italia, ricca di storia, cultura, e spettacolari paesaggi. Si tratta di una delle più grandi regioni vitivinicole in termini di estensione, tra le più fertili e produttive del Bel Paese, ed è prevalentemente composta da superfici pianeggianti (50%) e collinari (25%), le quali risentono dell’influenza del Mar Adriatico che mitiga il clima nella zona costiera. Per saperne di più
Emilia & Romagna
All’interno della regione convivono due distinte aree geografiche anche dal punto vitivinicolo: L’Emilia, indiscussa terra dei Lambruschi, e la Romagna, patria del Sangiovese e di diversi vitigni autoctoni. La viticoltura in Emilia-Romagna oggi si espande su 54.025 ettari producendo più di 6 milioni di ettolitri di vino. Negli ultimi anni ha seguito due strade parallele : la rivalutazione dei vitigni autoctoni regionali e l’introduzione dei vitigni internazionali, che fungono da ottima spalla alle varietà locali.
Clima
L'Emilia-Romagna presenta un clima variegato che spazia dal continentale al mediterraneo. Nella pianura padana, gli inverni sono freddi e nebbiosi, mentre le estati sono calde e umide. Lungo la costa adriatica, invece, il clima è più mite, con estati calde e ventilate e inverni più temperati. Le aree appenniniche, a sud, sperimentano un clima montano, con temperature più fresche e precipitazioni più abbondanti, soprattutto in inverno.
Il territorio emiliano
Il territorio dell'Emilia-Romagna è caratterizzato da una vasta pianura padana, che si estende nella parte settentrionale della regione, attraversata dal fiume Po. A sud, la regione è delimitata dagli Appennini, con colline e montagne che offrono un paesaggio più accidentato. La costa adriatica, nella parte orientale, è pianeggiante e sabbiosa, famosa per le sue spiagge e località turistiche. Questo mix di pianura, colline e coste rende l'Emilia-Romagna una regione di grande varietà paesaggistica e culturale.
Vitigni a bacca bianca
I vitigni a bacca bianca più diffusi in Emilia sono la Malvasia di Candia e il Moscato Bianco, oltre che al vitigno autoctono Ortrugo; mentre in Romagna sono molto diffusi il Trebbiano romagnolo e una perla nascosta, l’Albana di Romagna, ritornata in auge negli ultimi anni: l'Albana di Romagna DOCG, inoltre, è la prima DOCG italiana per un vitigno a bacca bianca.
Vitigni a bacca rossa
Il lambrusco vitigno principe a bacca rossa dell’Emilia, grazie al lavoro di molti piccoli viticoltori sta smantellando passo dopo passo i pregiudizi di cui ha sofferto per lunga parte del secolo scorso. In Romagna, i produttori di Sangiovese stanno sempre più dirigendosi verso vini che esaltano maggiormente il frutto e l’eleganza di questo vitigno.
Abbinamenti gastronomici
Ai grandi vini di questa regione non possono che essere abbinati i ricchi e tradizionali piatti di questa terra. Tagliatelle e lasagne sono perfette con un buon bicchiere di vino Lambrusco di Grasparossa, mentre i Pisarei e i Fasòi di Piacenza sono ottimi con un Colli Piacentini Gutturnio. In Romagna, importanti piatti come Stufati e Stracotti della cucina di collina, sono perfetti da gustare con un Romagna Sangiovese Superiore.
Travino FAQ - le domande più frequenti sul vino emiliano
Quanti ettari di vigneto ha l'Emilia-Romagna?
L'Emilia-Romagna ha una superficie vitata di circa 54.025 ettari.
Quali sono i vitigni coltivati in Emilia-Romagna?
In Emilia-Romagna, tra i vitigni a bacca bianca si coltivano principalmente Albana di Romagna, Trebbiano Romagnolo e Malvasia di Candia. I vitigni a bacca rossa sono dominati da Sangiovese, Lambrusco e alcuni vitigni internazionali.
Cosa significa DOCG/DOC per i vini?
DOC significa "Denominazione di Origine Controllata", DOCG significa "Denominazione di Origine Controllata e Garantita". Ciò significa che il vino ha una denominazione di origine protetta ed è stato prodotto con controlli di qualità più severi nelle aree di raccolta, vinificazione e imbottigliamento. I requisiti dei vini DOCG sono ancora più severi di quelli dei vini DOC.
Qual è il clima dell'Emilia-Romagna?
Le estati in Emilia-Romagna sono calde e temperate, mentre gli inverni sono relativamente freddi.
Quali sono i vini tipici dell'Emilia-Romagna?
Il vino più famoso dell'Emilia-Romagna è il Lambrusco, un vino spumante che ritrova le sue migliori espressioni nelle varietà: Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Salamino e Lambrusco Grasparossa.
Con che piatti si abbinano i vini emiliani?
Tagliatelle e lasagne sono perfette con un buon bicchiere di vino Lambrusco di Grasparossa, mentre i Pisarei e i Fasòi di Piacenza sono ottimi con un Colli Piacentini Gutturnio. In Romagna, importanti piatti come Stufati e Stracotti della cucina di collina, sono perfetti da gustare con un Romagna Sangiovese Superiore.