Cosa fare a Capodanno? Noi non lo sappiamo ma sappiamo cosa bere!
Cosa leggerai in questo articolo?
- Lascia stare i programmi, pensa alle bollicine: da Trento DOC a Champagne, il Capodanno è servito.
- L’eleganza “di montagna”: Trento DOC
- Se vuoi struttura e cremosità: Franciacorta DOCG
- Il classico intramontabile: Champagne
- Ottimo rapporto qualità/prezzo: i Crémant
- Abbinamenti “smart” per il cenone
- Budget & formati: idee per tutte le tasche
Lascia stare i programmi, pensa alle bollicine: da Trento DOC a Champagne, il Capodanno è servito.
“Dopo Halloween organizziamo Capodanno” cit
Noi ci ritroviamo sempre all’ultimo a dover organizzare il capodanno, quest’anno forse ci siamo mossi in anticipo, non sappiamo cosa fare ma almeno sappiamo cosa bere e abbiamo pensato che potrebbe essere carino raccontarvelo!
Sedetevi! Oggi stappiamo una buona bottiglia di bollicine! D’altronde Capodanno è il momento delle grandi bollicine!
Oggi più che racconto volevamo aiutarvi a trovare lo stile giusto per il vostro cenone (e per il brindisi di mezzanotte), con consigli pratici su abbinamenti, budget, dosaggi e servizio. (Panoramica neutra e informativa *occhiolino* tanto sapete che siamo di parte e vi diremo quali ci piacciono!)
L’eleganza “di montagna”: Trento DOC
Ecco partiamo subito in bomba, il Trento DOC! (Il nostro sommelier in ufficio lo adora!)
Perché sceglierlo? Questo è il primo spumante italiano metodo classico ad aver ottenuto la DOC. L’affinamento minimo: 15 mesi, 24 mesi Millesimato, 36 mesi Riserva (spesso anche oltre)
È una bollicina fresca, che riesce a trasmettere bene il territorio trentino, i sentori? Frutta, fiori e panificazione!
Con cosa abbinarlo? Crudi di lago o mare, trota/salmone, canederli al formaggio, tempura mista. Insomma, ideale per concludere l’anno con una bella cena elegante!
Se vuoi struttura e cremosità: Franciacorta DOCG
Qua parla la nostra winelover! Sempre poco di parte noi…
Perché sceglierlo? Iniziamo con il dire che ha un’ampia gamma di dosaggi, ottimo quindi sia per chi preferisce vini più secchi, sia per chi invece preferisce quelli più dolci!
L’affinamento è a lungo si parla di ≥18 mesi sui lieviti, 30 mesi Millesimati, 60 mesi Riserve.
Piccolo nice touch? il Satèn, non è una parola brutta, ogni vino ha una atmosfera in bottiglia, in questo caso i vini sono più setosi con un perlage vellutato e fine!
Con cosa abbinarlo? Il Franciacorta DOCG si sposa perfettamente con vitello tonnato, risotti mantecati, crostacei, pollame arrosto. Insomma possiamo dire che è versatile? Per un capodanno organizzato all’ultimo… facciamo pausa per aggiungere al carrello un paio di Franciacorta, per sicurezza!
Il classico intramontabile: Champagne
Chi altri avrebbe potuto proporre uno Champagne se non il Leone del team di Travino? (Si proprio segno zodiacale!).
D’altronde è un classico lo champagne!
Perché sceglierlo? La vera domanda potrebbe essere perchè NON sceglierlo? Al di là dell’eleganza e del poter fare delle foto da pubblicare sui social facendo vedere che si sta bevendo uno champagne, questa bollicina rappresenta il riferimento mondiale del metodo tradizionale (tutto nasce con lei!)
Come per il Franciacorta anche qua c’è un’ampia scelta di dosaggi (Brut Nature/“Pas Dosé”, Extra Brut, Brut, ecc.) regalando una versatilità a questo classico. Anche se, in questo caso, è bene dare un piccolo consiglio… Provate gli Champagne con residuo zuccherino basso e solo così apprezzerete meglio le varie sfumature del terroir!
Con cosa abbinarlo? Ostriche e frutti di mare (Brut Nature/Extra Brut), sushi e carpacci (Brut), foie gras e piatti ricchi (sec/demi-sec). Abbiamo già detto che lo champagne è un classico? Ecco andiamo a ripeterlo!
Ottimo rapporto qualità/prezzo: i Crémant
L’ultimo lo consiglio io (si proprio io che sto chiacchierando con voi!) non sarò di parte, giuro! Il Crémant, una bollicina francese che vi farà fare il figurone e spendere poco!
Perché sceglierli? Metodo tradizionale con seconda fermentazione in bottiglia e affinamenti minimi che variano per AOC (per esempio il Crémant de Bourgogne: ≥9 mesi sui lieviti, uscita ≥12 mesi dal tiraggio. Insomma, una bollicina ben strutturata che vi farà risparmiare!
Qua le cose si complicano, avendo il crémant uno stile regionale. ad esempio quello della Loira più agrumato e teso quello della Borgogna è più cremoso, ci viene difficile consigliarvi uno specifico.. nel dubbio forse meglio provarle tutte? Considerando anche il prezzo mediamente più accessibile rispetto a molte etichette di Champagne.
Con cosa abbinarli? finger food, torte salate, formaggi a pasta molle. Insomma, la bollicina migliore per una festa di fine anno meno classica e più movimentata, magari senza il classico cenone ma più una di quelle situazioni “chill”!
Abbinamenti “smart” per il cenone
Pensavate ci saremmo fermati a consigliarvi solo le bollicine? E invece sfruttiamo i nostri sommelier per darvi qualche consiglio “smart” e veloce su come abbinare cosa!
- Aperitivo & finger food: Brut Nature/Extra Brut (Trento DOC, Champagne, Crémant).
- Antipasti di mare: Franciacorta Brut o Trento DOC Brut.
- Primi cremosi e crostacei: Franciacorta Satèn o Champagne Brut.
- Carni bianche & secondi delicati: Trento DOC Millesimato, Champagne Blanc de Blancs.
- Dolce di fine pasto: meglio non usare un Brut; preferire etichette con dosaggio Sec/Demi-Sec o un passito/moscato fuori dal perimetro metodo classico.
Insomma, non potete sbagliare ora. E seguendo questi piccoli consigli farete un figurone! Parola di Travino
Budget & formati: idee per tutte le tasche
Siamo esseri umani semplici, pensiamo anche alle finanze e oltre a farvi fare bella figura con gli abbinamenti smart di prima, vi facciamo anche una brevissima guida “costi”, in ogni caso vi ricordiamo anche che su Travino potreste trovare dei veri affari con le nostre super offerte! Provate a dare un’occhiata!
- Entry/Smart buy: Crémant (Loira, Borgogna) e alcune cuvée base di Trento DOC/Franciacorta.
- Fascia media “wow”: Trento DOC Millesimato, Franciacorta Satèn/Rosé.
- Icone da brindisi: Champagne di Maison storiche o piccoli récoltant; per la mezzanotte magnum.
Detto ciò, pensiamo di aver detto tutto! Forse nel mentre raccontavamo delle varie bollicine il nostro “taste moment” è andato oltre e ci ha fatto perdere per la strada alcuni pezzi. Sicuro però ora saprete anche voi cosa bere a capodanno!
Ci troviamo di nuovo qui a breve? Magari con un bel calice di Prosecco (giusto per rimanere sulle bollicine!) Come al solito noi mettiamo il vino!
Il Team di Travino!
26/12/2025