Dry January: cos’è, perché si fa e come viverlo anche se ami il vino
Cosa leggerai in questo articolo?
- Il movimento globale che invita a iniziare l’anno senza alcol (ma non senza gusto)
- Cos’è il Dry January e perché sempre più persone lo fanno
- Secondo le ricerche internazionali (Alcohol Change UK, Harvard Health, OMS), anche un solo mese senza alcol può
- Dry January e vino: missione impossibile?
- Le migliori alternative per un Dry January gustoso
- Come affrontare il Dry January (senza rinunciare al gusto)
- Dry January in Italia: un fenomeno in crescita
Il movimento globale che invita a iniziare l’anno senza alcol (ma non senza gusto)
Nonostante Halloween sia passato da un pezzo oggi parliamo di una cosa terrificante: niente vino per tutto gennaio!
Sedetevi, beviamoci su… per rimanere in tema magari un dealcoato?
Dovete sapere che ogni gennaio, milioni di persone in tutto il mondo scelgono di mettere in pausa l’alcol per 31 giorni, noi basiti!
Si chiama Dry January ed è un movimento nato nel Regno Unito nel 2013 grazie (o a causa) dell’associazione Alcohol Change UK.
L’obiettivo? Riscoprire il piacere di bere in modo più consapevole, equilibrato e salutare, dopo gli eccessi delle feste. A parte gli scherzi, noi siamo dell’idea che bisogna bere consapevolmente senza eccessi, al di là delle nostre battute da Veneti DOC teniamo a cuore questo movimento!
Ma cosa succede se ami il vino come noi? Rinunciare al calice sembra impossibile… o forse no. Vediamo come ripulire il nostro corpo senza rinunciare al nostro calice o il nostro aperitivo, insomma un po’ come ora!
Passa il calice, ti versiamo un buonissimo dealcolato!
Cos’è il Dry January e perché sempre più persone lo fanno
Come detto poco fa il Dry January non è una dieta o una punizione, ma una sfida di consapevolezza. Chi partecipa decide di non bere alcol per un mese, per concedersi una pausa e osservare come il corpo e la mente reagiscono.
Dato il periodo storico in cui gli eccessi sono all’ordine del giorno, un mese di detox fa benissimo da tutti punti di vista!
Secondo le ricerche internazionali (Alcohol Change UK, Harvard Health, OMS), anche un solo mese senza alcol può:
- Migliorare la qualità del sonno e la concentrazione
- Aumentare i livelli di energia e umore
- Ridurre glicemia, colesterolo e pressione
- Alleggerire il fegato e favorire la depurazione
- Migliorare il rapporto con il bere, rendendolo più consapevole
Insomma, noi gufi notturni forse dovremmo provare a fare un dry year? In pochi anni, il Dry January è diventato un fenomeno globale: da Londra a New York, da Parigi a Milano, sempre più persone sperimentano un mese “senza alcol” come atto di equilibrio e benessere.
Dry January e vino: missione impossibile?
Per chi ama il vino, come noi, il Dry January può sembrare una rinuncia difficile. In realtà, è un’occasione per scoprire nuove esperienze di gusto e per riscoprire la convivialità da un punto di vista diverso.
Oggi esistono vini dealcolati di qualità sorprendente: profumi eleganti, corpo equilibrato, freschezza naturale e zero alcol.
Sono perfetti per chi vuole vivere un mese “dry” senza rinunciare al piacere del calice.
Noi te lo diciamo, poi vedi tu! Su Travino trovi una selezione di vini dealcolati italiani e internazionali, scelti per accompagnare chi vuole bere con gusto anche senza alcol!
E se siete competitivi con queste info potrete portare a termine la sfida!
Le migliori alternative per un Dry January gustoso
Ecco alcune proposte perfette per continuare a brindare, ma in versione “soft”:
- Spumanti dealcolati: Mantengono effervescenza e vivacità, ideali per aperitivi o piatti leggeri. Perfetti per chi ama le bollicine eleganti e non vuole rinunciare al rituale del brindisi. Noi ne abbiamo stappato uno poco fa!
- Rossi morbidi e aromatici: Sorprendono per struttura e profumi fruttati, ottimi con piatti vegetariani o formaggi giovani. Perfetti quando cerchi la profondità del vino rosso, ma con leggerezza.
- Bianchi freschi e floreali: Ideali per accompagnare insalate, pesce o piatti light. La loro acidità naturale li rende brillanti e rinfrescanti, anche per brunch e pranzi veloci.
- Rosé dealcolati: Eleganti, dissetanti, piacevoli: ricordano l’estate anche in pieno inverno. Ottimi per chi ama un vino versatile e profumato, perfetto per ogni occasione.
Come affrontare il Dry January (senza rinunciare al gusto)
Partecipare al Dry January non significa dire addio al vino, ma ritrovare un nuovo equilibrio. O seguendo la nostra grafica:”riscoprirsi in maniera spirituale!” Ecco qualche consiglio pratico per viverlo con serenità:
- Riduci gradualmente l’alcol: anche pochi giorni a settimana “dry” sono un ottimo inizio.
- Sperimenta nuove degustazioni: organizza una serata con amici e vini dealcolati o mocktail.
- Prova cocktail analcolici: i mocktail a base di vino senza alcol sono la nuova tendenza del 2025.
- Ascolta il tuo corpo: noterai più lucidità, riposo profondo e un senso generale di leggerezza.
Dry January in Italia: un fenomeno in crescita
Anche in Italia cresce la curiosità verso stili di vita più consapevoli. Secondo le ultime ricerche (Censis, 2024), oltre il 35% dei giovani adulti italiani dichiara di voler ridurre il consumo di alcol, preferendo prodotti low-alcol o analcolici. Un trend che si riflette anche nel mondo del vino: sempre più cantine investono in produzioni dealcolate, con tecniche avanzate di de-alcolizzazione a freddo per preservare aromi e qualità.
Tra l’altro, sapevi che molti scoprono, dopo un mese “dry”, che non serve bere meno vino: basta bere meglio. Riscoprono i sapori!
Il Dry January diventa così una porta verso una nuova consapevolezza. Ok, ora che abbiamo raccontato tutto siamo più tranquilli anche noi in quanto alla fine il Dry January non è una sfida di rinuncia, ma un percorso di scoperta. Non dovremmo rinunciare dei nostri calici di Amarone!
Vediamola come un invito a riflettere sul proprio rapporto con il bere e ad abbracciare un approccio più libero e sostenibile.
Noi mi sa che quest’anno partecipiamo, ci teniamo aggiornati così da vedere se riusciamo ad arrivare a fine mese?
Ci vediamo a brevissimo? Come al solito noi mettiamo il vino!
Il Team di Travino
05/01/2026