Quercia d’Arabona: vini abruzzesi a contatto con la natura
Quercia d’Arabona coniuga la viticoltura biologica con il suggestivo paesaggio abruzzese. A Manoppello, da uve Montepulciano, Trebbiano e Pecorino nascono vini di grande espressività, prodotti in piccole quantità. Un meticoloso lavoro manuale, processi di vinificazione naturali e terreni caratteristici ne definiscono lo stile. Gli intenditori possono così assaporare nel bicchiere un’origine autentica, una qualità sostenibile e un gusto genuino dalla personalità unica. Per saperne di più
La sua storia è recente, ma i vigneti raccontano di un’esperienza pluridecennale. nel 2018 Patrizio Montali ha rilevato una parte della storica azienda agricola di famiglia che coltiva e produce uva dal 1700 a Manoppello e ne ha intuito il potenziale speciale. Da questa scoperta è nato Quercia d’Arabona come progetto vinicolo autonomo. Già nel 2020 è stato presentato il primo Cerasuolo d’Abruzzo. A partire dall’annata 2021, Montepulciano, Pecorino e Trebbiano hanno ampliato la gamma. Il nome richiama un imponente vecchio quercia presente nella tenuta, nonché la vicina abbazia di Santa Maria d’Arabona. Passo dopo passo, l’azienda si è trasformata in una produzione certificata biologica di vini DOP di alta qualità in piccole tirature. La tradizione abruzzese si fonde qui con l’enologia moderna e l’apertura internazionale. Al momento non sono disponibili informazioni relative all’appartenenza ad associazioni di viticoltori o a premi di rilievo.
Questa storia recente prosegue in modo coerente nel vigneto. Intorno a Manoppello, le vigne di Quercia d’Arabona crescono a circa 250 metri di altitudine, tra la Maiella e la costa adriatica. Le brezze marine, i terreni argilloso-marnosi calcarei e i suoli alluvionali ghiaiosi conferiscono al Montepulciano, al Trebbiano e al Pecorino la loro chiara identità territoriale. Un inverdimento controllato protegge dall’erosione e mantiene in equilibrio la crescita e la resa. Le viti sono allevate con il sistema Guyot e coltivate secondo i principi biologici, senza l’uso di prodotti sintetici. La vendemmia avviene a mano in piccole cassette. In cantina, Patrizio Montali punta su percorsi brevi, uve refrigerate e una lavorazione delicata. La fermentazione avviene in vasche di cemento. Lì, e successivamente in bottiglia, i vini possono continuare a evolversi con calma. La gamma comprende il Cerasuolo d’Abruzzo Superiore, il Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano d’Abruzzo e l’Abruzzo Pecorino. Ogni vino viene affinato in purezza e in piccole quantità. In questo modo, l’azienda vinicola coniuga identità regionale, precisione e piacere sostenibile in un’espressione autentica dell’Abruzzo nel bicchiere.