Nel cuore verde d’Italia, dove il tempo sembra scorrere tra le colline e le tracce etrusche si intrecciano con la tradizione, nasce la storia della Casa Vinicola Bigi. Fondata ad Orvieto nel 1880, la cantina trovò inizialmente dimora nell’ex convento francescano de “La Trinità”, un luogo carico di spiritualità e storia, trasformato poi in centro di eccellenza enologica. Nel 1972, per rispondere alle nuove esigenze produttive, la Bigi si trasferì a Ponte Giulio, alle porte dell’antica città, dotandosi di una cantina moderna capace di unire tecnologia e tradizione.
Oggi, questa realtà umbra dispone di una struttura all’avanguardia, con una capacità di 30.000 ettolitri, un’ampia area di affinamento con botti e barrique, e un parco vitato di ben 145 ettari. I vigneti si trovano nella zona classica della DOC Orvieto, su suoli collinari argillosi tra i 150 e i 450 metri di altitudine, ideali per esaltare la freschezza e l’eleganza delle uve bianche, che costituiscono il 70% della produzione.
L’identità della Bigi affonda le radici nei vitigni autoctoni come Grechetto ed Est!Est!!Est!!!, esaltati da una vinificazione attenta e rispettosa. Ma la cantina ha saputo anche guardare oltre, valorizzando l’uva Sangiovese umbra in espressioni rosse di grande personalità, che arricchiscono una gamma capace di raccontare la vera anima della regione.
Acquistare un vino Bigi significa immergersi nella storia di Orvieto, riscoprendo un territorio dove il vino è cultura da millenni. Un sorso di Umbria autentica, che sa di tradizione, ma parla anche il linguaggio moderno della qualità e dell’innovazione.


