Nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige, Venticinquedieci rappresenta un progetto che nasce dall’incontro tra paesaggi opposti e complementari. La cantina fonda la propria identità su due territori profondamente diversi tra loro: le vigne d’alta quota sopra Termeno e i vigneti storici situati nella valle dell’Adige. Da questo dialogo tra altitudine e fondovalle nascono vini dalla personalità marcata, capaci di esprimere con precisione la loro origine e l’equilibrio tra natura, tradizione ed evoluzione tecnica.
Una delle particolarità più affascinanti del progetto è la coltivazione del vitigno Solaris a circa 1000 metri di altitudine. In questo ambiente alpino le condizioni climatiche sono estreme ma straordinariamente favorevoli alla qualità: giornate luminose e soleggiate si alternano a notti fresche, mentre i terreni di media profondità permettono alle viti di sviluppare lentamente il proprio potenziale. Questo ritmo naturale favorisce una maturazione graduale delle uve, contribuendo a creare vini bianchi di grande precisione aromatica, freschezza e struttura.
In netto contrasto con il vigneto di montagna si trova la parcella dedicata al Cabernet Franc nella valle dell’Adige. Qui la vite cresce su suoli ricchi di basalto, che conferiscono ai vini profondità minerale e carattere. Il vigneto è allevato con una storica pergola risalente al 1930, una forma di coltivazione mantenuta non per nostalgia ma per la sua efficacia agronomica. Questa struttura tradizionale permette alle piante di svilupparsi in equilibrio con l’ambiente circostante, garantendo maturazioni complete e una straordinaria eleganza nel frutto.
Alla guida della vinificazione c’è Michele Zucal, che interpreta ogni vendemmia con una filosofia improntata all’osservazione della natura e alla precisione tecnica. La gestione dei vigneti privilegia pratiche rispettose dell’ecosistema, con l’utilizzo di inerbimenti tradizionali e interventi agricoli mirati. La tecnologia moderna viene impiegata con misura, sempre al servizio della qualità e mai a scapito dell’identità del vino.
La raccolta delle uve avviene con grande attenzione al momento ideale di maturazione, mentre in cantina l’approccio è volutamente essenziale. Le fermentazioni e l’affinamento vengono condotti con interventi minimi e senza chiarificanti chimici, per preservare la purezza delle uve e il carattere delle diverse parcelle. Il Solaris si distingue per nitidezza, freschezza e precisione gustativa, mentre il Cabernet Franc rivela una struttura raffinata, arricchita da note speziate e da una marcata eleganza minerale.