-20%** con codice TUTTO20
Alepa
Alepa

Alepa

L'azienda Alepa di Caiazzo si presenta come una cantina che abbraccia una filosofia etica, con l'obiettivo di creare vini distintivi di alta qualità. La principale fonte di uve per i suoi vini è il Pallagrello, un vitigno autoctono della Campania, particolarmente radicato in questa zona. Inoltre, Alepa produce olio extravergine di oliva e offre corsi specializzati sull'arte del vino per chi desidera approfondire la propria conoscenza.

L'azienda è stata fondata da Eugenio Riccio nel 1986, quando ha piantato i primi vigneti e oliveti, iniziando la produzione di vino dal secondo anno. Attualmente, è sua figlia Paola a gestire la cantina Alepa. Questa si trova nella provincia di Caserta, in Campania, una regione con una ricca storia che include anche la maestosa reggia dei Borbone. I vigneti si estendono a est di Caserta, lungo il fiume Volturno, un elemento che ha un forte impatto sulla bellezza paesaggistica della zona. La natura qui è ricca di biodiversità e custodisce le tracce di un passato affascinante che i visitatori della cantina Alepa possono scoprire.

La filosofia di Alepa si basa sulla sostenibilità e sul rispetto dell'ambiente, sia nei vigneti che in cantina. La vinificazione è orientata a preservare le caratteristiche uniche delle varietà autoctone. Tra le uve utilizzate, primeggia il Pallagrello, sia nella sua versione bianca che rossa. Oltre a questo, vengono coltivati il Greco, la Falanghina, altre varietà bianche campane e persino il Cabernet Sauvignon. Paola, con la sua esperienza, si impegna anno dopo anno nella coltivazione delle viti e nell'arte della produzione del vino, ottenendo risultati che sono considerati rari e prestigiosi.

Le vigne crescono su terreni molto ripidi con una composizione argillosa. In questa terra soleggiata della Campania, i vitigni Pallagrello bianco, Greco e Falanghina prosperano. Il Pallagrello è particolarmente importante in questa regione, con radici che risalgono al XVIII secolo e il suo nome si riferisce alla forma sferica dei suoi grappoli, da cui il termine "Pallarella", che significa "piccola palla". Questo vitigno autoctono è noto per la sua capacità di produrre uve sia bianche che rosse ed è stato apprezzato anche dai re Borbone per la sua qualità eccezionale.

Tipi di vino
Vino bianco
Uvaggio
Pallagrello bianco, Falanghina e Greco
Superficie
3 Ettaro
Produzione annuale
10000 Bottiglie
Migliori terreni
Molto acclive
Suoli
Argilla
Proprietario
Paola Riccio
Sigla OdC
IT-BIO-007